Cos'è
Lunedì 23 Novembre 2026 ore 21 - Biblioteca Comunale "F. Messora"
LA GIOIA AVVENIRE
Incontro con la scrittrice Stella Poli in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
In collaborazione con Book Therapy. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: Tel. 0376 58147 / biblioteca@comune.gonzaga.mn.
La gioia avvenire. Forse le storie non andrebbero mai raccontate, si trova a pensare Sara, psicoterapeuta trentenne, seduta nello studio di un giovane avvocato. Raccontarle significa farle esistere, e una volta che esistono le storie esigono: un seguito, una conseguenza, una redenzione. Eppure Sara è qui, coi capelli raccolti e la gonna elegante, proprio per raccontare all'avvocato una storia, quella della sua paziente Nadia. Nadia aveva quattordici anni quando la sua storia si è inceppata. Nascondeva le forme sotto felpe da basket, era brava a scuola e cantava nel coro della chiesa. Un giorno un quarantenne sposato, amico del padre, ha cominciato a corteggiarla. E stato un avvicinamento lento, fatto di movimenti minuscoli, sguardi. Lei all'inizio non ha percepito il pericolo, era curiosa, provocare turbamento in un uomo l'ha fatta sentire bella, 'vista'. "Vorrei poter dire che mi ha colta di sorpresa, mi ha sopraffatta con la forza, mi ha picchiata" scrive. Invece sulla sua macchina la prima volta ci è salita da sola. Quando ha capito, era troppo tardi. Ci sono voluti mesi, poi, prima che trovasse la forza di sottrarsi. E ci è voluto molto più tempo prima che fosse davvero pronta per denunciare. Ecco perché la sua psicoterapeuta oggi è qui, in uno studio prestigioso nel centro di Milano: vuole un parere legale. E troppo tardi per cercare giustizia? Forse, pensa mentre il colloquio con l'avvocato fa affiorare un'altra verità, raccontare questa storia è già una forma di riparazione. La gioia avvenire è un esordio fulminante - duro, scomposto, a tratti impudico - che tiene insieme la densità e il suono della scrittura poetica e la finezza analitica della prosa. E una riflessione coraggiosa sul consenso, sulla fallibilità della giustizia umana e sulla persistenza delle ferite, ma, come ha scritto la giuria del Premio Calvino, è soprattutto "un romanzo di grande intensità emotiva, reso particolarmente efficace dalla lingua scabra e spigolosa con cui è costruito".
Stella Poli è nata a Piacenza nel 1990. È docente universitaria al Politecnico di Milano e all'Università IULM. È nella redazione di "Trasparenze" e "La Balena bianca". I suoi racconti sono usciti su numerose riviste, fra cui "inutile", "tina", "l'inquieto", "narrandom", "Nuova Tèchne". La gioia avvenire, finalista alla XXIV edizione del Premio Calvino, è il suo primo romanzo. . È nella redazione di "Trasparenze" e "La Balena bianca". I suoi racconti sono usciti su numerose riviste, fra cui "inutile", "tina", "l'inquieto", "narrandom", "Nuova Tèchne". La gioia avvenire, finalista alla XXIV edizione del Premio Calvino, è il suo primo romanzo.
A chi è rivolto
Tutti
Date e orari
23 nov
23
nov
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2026, 17:29