Descrizione
"800° anniversario della sottoscrizione della pace di Gonzaga tra Mantovani e Reggiani", organizzato dal Centro Studi Chiesa Matildica.
A cura di Gabriele Vittorio Ruffi, Centro Studi Chiesa Matildica
Dopo il 1184, con la comparsa ufficiale della Regula Padi, federazione dei Comuni rurali di Gonzaga, Pegognaga, Bondeno di Roncore e Bondeno degli Arduini, cresce l’interesse del Comune di Mantova per questi territori, originariamente tutti appartenenti al comitato di Reggio Emilia.Agli inizi del sec. XIII si verifica uno stato di continua belligeranza tra mantovani e reggiani, che comporta la conquista e distruzione reciproca delle strutture difensive, l’affondamento dei navigli, il cruento ripetersi del massacro delle popolazioni. La guerra vede coinvolte non solo le milizie mantovane e reggiane ma anche quelle dei loro alleati principali, rispettivamente modenesi e cremonesi. In questo frangente si inserisce anche la presenza dei Casaloldo, che nel 1212 ottengono in feudo dall’imperatore Ottone IV i castelli di Gonzaga e Bondeno di Roncore con le loro corti (nonostante le proteste del papa Innocenzo III che rivendica l’eredità matildica); Gonzaga era stata forse occupata con un colpo di mano già nel 1211 da Alberto Casaloldo, vantando su tale terra diritti feudali: nonostante siano dichiarati decaduti dall’imperatore Federico II nel 1220, i Casaloldo si guardano bene dall’abbandonare il castello di Gonzaga, che tengono ancora per molti decenni.
La guerra tra mantovani e reggiani si riaccende nel 1220 e nel 1223, ma finalmente il 10 aprile 1225 viene sottoscritta una tregua, nel monastero adiacente la basilica di San Benedetto Abate a Gonzaga, priorato dipendente dal monastero di Polirone. Sulla base della tregua, i mantovani tengono Gonzaga (fatti salvi i diritti dei Casaloldo), i reggiani tengono Bondeno Arduino, mentre Pegognaga e Bondeno di Roncore sono possedute in comune tra le due città. La tregua dura oltre trent’anni e nel 1257 verrà sottoscritta a Pegognaga la pace, sempre centrata sulle prescrizioni inerenti la gestione dei territori della Regula Padi.
Non entriamo nel merito di quello che succede dopo, se non per osservare che i territori della Regula Padi, oggetto dell’eredità matildica e nel 1286 finalmente pervenuti sotto il controllo papale (a oltre 250 anni dalla morte della contessa), vengono dal papa concessi al monastero di Polirone, che a sua volta li concede ai Gonzaga: indipendentemente dai successivi eventi connessi al possesso dei territori stessi, essi costituiscono di fatto (ad eccezione della parte nord est dell’attuale territorio di Reggiolo) il territorio comunale di Gonzaga (fino alla suddivisione del 1877 tra Gonzaga con Bondeno, Pegognaga con Polesine e Moglia con Bondanello).
L’evento sarà ricordato il giorno dell’800° anniversario – giovedi 10 aprile 2025 a gonzaga nella Basilica di San Benedetto Abate, luogo di sottoscrizione.
A chi è rivolto
Tutti
Date e orari
10 apr
10
apr
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Allegati
Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2025, 19:34